Obesità

Obesità

Obesa è una persona troppo grassa. Ma quando si e’ troppo grassi?

Ci sono 2 tipi di obesità: quella patologica e quella dettata dagli standard della moda.
Nei desideri delle persone contemporanee non rientra certamente la bellezza opulenta del  Rinascimento o di inizio secolo.

Come si misura l’obesità?
Ci sono vari metodi e qui indico la tabella di Lorentz, secondo la quale, il peso ideale e’ dato dalla seguente formula:

Peso ideale Uomini = altezza in cm – 100 – (altezza in cm – 150)/4
Peso ideale Donne = altezza in cm – 100 – (altezza in cm – 150)/2,5

Nessuna tabella puo’ avere valore assoluto quindi possiamo classificare l’obesita’ anche con altri criteri.
CRITERIO  MORFOLOGICO

  • Obesita’ maschile , detta “androide”, che interessa la parte superiore del corpo;
  • Obesita’ femminile, detta “”ginoide”,che causa un’accumulo di grasso nella meta’ inferiore del corpo;
  • Obesita’ localizzata, i cosidetti cuscinetti di grasso, che sono la disperazione di tutte le donne.

 

Ogni tipo di obesità può essere legato ad una propria patologia. Il tipo maschile è spesso legato a ipertensione e malattie cardiache.Il tipo femminile a problemi venosi(varici,flebiti) tipici degli arti inferiori.
La cellulite invece si accompagna a problemi mentali.

FATTORI PSICOLOGICI:
Ci sono persone grasse felici,raggianti, che stanno bene nel loro corpo e hanno un sacco di energia.
Ci sono falsi grassi mai contenti del loro aspetto .
Poi ci sono quelli che hanno veramente bisogno di dimagrire.

Quali le cause di questo problema?

In primis una alimentazione scorretta.
A seguire i fattori ereditari( come per il diabete).
Incide molto anche l’alimentazione ricevuta nella prima infanzia,infatti se si esagera da piccoli  poi potrebbe esserci una escalation proprio col passare degli anni.
Cattive abitudini quali: la sedentarieta’,troppe cene,alcool in eccesso, alimentazione continua e di cattiva qualita’.ecc.

Come fare allora per migliorare?

Le diete sono molteplici e i consigli si sprecano per consigliare erbe, pillole,zumba,corsi di ginnastica strenuanti o quant’altro.

Io oggi voglio proporvi un’alternativa utile e facile se applicata con costanza tutti i giorni:

STIMOLATE I PUNTI CHE VEDETE QUI SOTTO PER ALMENO 20 MINUTI  2 VOLTE AL GIORNO CON UN CALCEDONIO AZZURRO

orecchio

 

 

STIMOLATE I PUNTI CHE VEDETE QUI SOTTO CON UNA MAGNESITE( vera) NON un’imitazione.20 MINUTI ” VOLTE AL GIORNO:

torace

 

STIMOLATE I PUNTI CHE VEDETE QUI SOTTO CON UNA CORNIOLA (naturale) non trattata.20 MINUTI 2 VOLTE al GIORNO.

gamba

 

SE QUESTE APPLICAZIONI SONO SVOLTE CON COSTANZA E ASSOCIATE A UN REGIME ALIMENTARE CORRETTO E A 40 MINUTI di CAMMINATA TUTTI I GIORNI POSSONO DARE RISULTATI INCREDIBILI GIA NEL PRIMO MESE DI TRATTAMENTO:

Provare per credere
VALERIA

La stitichezza

La stitichezza

E’ questo un problema molto diffuso nei paesi civilizzati ed e’ il disordine digestivo più’ frequente nell’ambito intestinale.
Viene compreso nel quadro del colon irritabile,inteso come un’alterazione dell’attività’ motoria dell’intestino crasso.
Il tempo di transito del materiale fecale e’ lento, infatti occorrono circa 12 ore per il passaggio dal colon all’ano.

Le cause della stitichezza sono diverse

  • fattori psichici (rabbia, ostilità’, depressione).
  • fattori alimentari
  • mancanza di esercizio fisico
  • abuso di lassativi.

Il problema alimentare e’ molto importante perché’ si mangiano troppi cibi raffinati e privi di scorie, ed anche la troppa sedentarieta’ porta ad un aggravamento della situazione perché’ non si agevola la motilità’ intestinale.L’abuso di lassativi inoltre crea uno squilibrio idrico ed elettrolitico con un peggioramento della situazione.Lo stress ed altri fattori psichici immobilizzano il colon sottoponendolo a una contrattura tensiva che blocca la normale peristalsi.
Esistono in commercio vari aiuti a livello fitoterapico, ma oggi io voglio farvi provare qualche rimedio efficace veramente innocuo.

La maggior parte delle persone che l’hanno provato sono rimaste sbalordite.
Di cosa si tratta? Molto semplice : un elisir con ematite,corniola,eliotropio,magnesite.

ematite

corniola

eliotropio

magnesite

 

Come preparare l’Elisir:
mettere 4 burattati di queste pietre nella vostra acqua minerale naturale preferita( io consiglio S.Anna o Lauretana perche’ poco dure) e lasciarle in infusione per almeno 8 ore, e poi bere l’acqua preparata durante l’arco della giornata.
Per queste 4 pietre si puo’ preparare mezzo litro di acqua alla volta.
Si puo’ preparare alle 8/ alle 16/ e alle 24 in modo da prepararne almeno un litro e mezzo che va bevuto nell’arco di una giornata.

Perche’ non provare ? qualcuno di voi ha avuto esperienza?  aspetto le vostre eperienze e a prestocon una nuova chicca di cristalloterapia.

Valeria

Come puoi utilizzare Pietre e cristalli?

Come puoi utilizzare Pietre e cristalli?

Se hai  appena acquistato le tue prime pietre  o forse le vorresti acquistare, ma non sai come muoverti in questo campo ecco qui alcuni consigli pratici per il loro uso.

Mettili intorno alla tua casa !mani e casa

Metti una pietra di protezione , come l’ onice , l’ ematite , l’ametista  o l’ ossidiana nera , al di fuori dalla porta di casa tua per evitare che le energie negative entrino in casa ( utile anche per scongiurare visite dei ladri).
Posiziona un quarzo rosa su un tavolo o una mensola in una stanza di uso frequente , come ad esempio un salotto ,  una camera da letto, per riempire la tua casa con amore e armonia .

Mettili in auto!auto rossa toyota

Poni  un occhio di tigre  dorato o un turchese naturale in auto  e questo ti  aiuterà a proteggerti e a proteggere la tua auto contro gli infortuni . Metti la pietra in un luogo sicuro in modo che non  rotoli in giro o si perda ,oppure se si tratta di un ciondolo appendilo  allo specchietto retrovisore .

Portali  al lavoro !ufficio divertente

Posiziona un  quarzo, un‘ametista, una tormalina nera o una  fluorite accanto al tuo computer per proteggerti dal suo campo elettromagnetico .
Posiziona un quarzo fumé sulla scrivania o nel tuo spazio di lavoro per proteggerti contro lo stress e la frustrazione dei tuoi colleghi o clienti .
Tieni un quarzo rosa o  un’ametista con te. Quando il lavoro è stressante , tienilo in mano e strofinalo con le dita .

Portali con te nella tua prossima vacanza o viaggio d’affari !coppia vacanze

Porta una acquamarina o  una pietra di luna con te per la protezione durante il viaggio

Usali per pulire l’aria !

Per disperdere l’ energia negativa , utilizza una pietra nera o scura , come l’onice , l’ossidiana , la tormalina , la  lacrima apache, il quarzo fumé , o l’ematite . Queste pietre , quando  vengono collocate in una stanza , a casa o al lavoro  funzionano come detergenti ambientali che purificano l’area e la proteggono dalle energie negative .

Combatti  il dolore !

Lapis , malachite , diaspro sanguigno e ambra  sono buoni antidolorifici . Mettile sulla parte del corpo dolorante  fino a quando il dolore diminuisce .
Metti con un cerotto una corniola sull’ addome per alleviare il dolore dei crampi mestruali .
Per il mal di testa , posiziona un ametista , un’ambra , o una pietra di  turchese sulla fronte , o , se disponi di più pietre , mettile insieme intorno alla  testa.
In caso di emicrania usa il  lapis (è stato usato fin dai tempi degli antichi egizi ) con l’ametista insieme sono molto efficaci.

Medita!

I Cristalli di meditazione possono essere tenuti , posti sul terzo occhio , o posti davanti a voi come un punto focale visivo . Questi cristalli sono: quarzo chiaro , ametista , celestina , apophyllite , charoite , sugilite , azzurrite , labradorite , e calcite gialla .
Per entrare in contatto con la tua spiritualità , utilizza ametista o charoite .
Per ottenere la saggezza , utilizza ametista , charoite , lapis , sodalite , o sugilite .
Per rimanere ancorato a terra dopo aver meditato tieni vicino  una pietra di messa a terra come,  quarzo fumé , ossidiana nera, ossidiana fiocco di neve ,  onice nero, ematite , o jet .

Portafortuna !

Porta un avventurina verde,una pirite bipiramidale e una malachite verde con te al casinò . Indossala in un sacchetto intorno al collo , tienilo in tasca , o tienilo in mano mentre  stai giocando.Potenti amuleti.  anche occhio di tigre o giada.

 

Altro?:se sei interessato ad altri usi  segui i prossimi articoli o fammi tu le domande.
A presto Valeria

 

Il Diamante, Gemma di Venere

shuka (Venere)

Nella mitologia indù Venere ( Shuka,”seme”) e’ il pianeta dell’amore e dei sensi.Viene considerato acquoso e amabile e lo si rappresenta come bun giovane di bell’aspetto con capelli ricci,corpo splendente,occhi intensi e una natura sensuale. La pietra associata e’ una delle piu’ belle che esistono: il diamante.

Venere e’ un Pianeta benefico che governa i sentimenti,l’arte e i fenomeni naturali: le relazioni amorose,la bellezza, la passione,la sensualita’ e il piacere carnale, l’amore, il matrimonio, la prosperita’, l’arte figurativa,la musica,il teatro,la danza,la poesia,la primavera,la pioggia,e le creature acquatiche.
Per quanto riguarda il corpo umano influisce sull’apparato riproduttore, sulla vista,sulla laringee sulla bocca.
I suoi Pianeti amici sono Mercurio e Saturno, mentre il Sole e la Luna gli sono nemici. Marte e Giove gli sono neutrali.
Regge i segni zodiacali del Toro e della Bilancia, si esalta in Pesci e si eclissa in Vergine.
Quando esercita la sua influenza in modo vigoroso, Venere favorisce gli sfarzi della ricchezza e l’attrazione giovanile verso il sesso opposto.
I nativi sono teneri e gentili, amanti dei piaceri della buona tavola, dell’arte e dei profumi; ispira i poeti, i musicisti e i letterati, e fa si’ che abbiano buoni rapporti con il sesso opposto e con le persone colte e dotate di senso estetico.
L’influenza negativa di Venere e’ causa di problemi nell’ambito del matrimonio, e, sul piano fisico, puo’ essere all’origine di disturbi ginecologici, oculari e delle mucose; espone inoltre al pericolo di contagio per le malattie veneree e alle conseguenze degli eccessi di gola e dell’attivita’ sessuale; puo’ anche essere causa di impotenza.
Segni amici sono il Sagittario e il Capricorno, quelli nemici il Cancro e il Leone.
La sua influenza maggiore si produce sulle persone fra i venticinque e i ventisette anni.

IL DIAMANTE ,PIETRA PROPIZIATORIA

 

Diamante

Il diamante riceve il nome di vajra , in sanscrito e di heera in hindi.E’ formato da carbonio puro ed e’ il minerale piu’ duro che si possa trovare in natura; scalfisce tutti gli altri minerali e non puo’ essere scalfito da nessuno di essi. Tuttavia si rompe con facilita’.
La sua bellezza, trasparenza e luminosita’ ne fanno il simbolo ideale della purezza,e non e’ quindi stano che nel corso dei secoli sia sempre stato associato a Venere.
l’estrema durezza del diamante e la difficolta’ di tagliarlo, tuttavia, fecero si che fosse tenuto a lungo in minor considerazione rispetto alle altre pietre, e cio’ anche in India, nonostante questo Paese ne fosse, fino al XVIII secolo, l’unico produttore al mondo.
Il diamante si facettava lisciandolo per mezzo di una mola rivestita di frammenti di diamanti, ed erano necessarie una grande abilita’ e molte ore di lavoro per ottenere una pietra veramente brillante e luminosa.
Sarebbe dovuto trascorrere molto tempo prima che i tagliatori trovassero dei metodi piu’ pratici ed efficaci per creare le splendide pietre che oggi possiamo ammirare.
Il diamante puro e’ assolutamente incolore, ma le varieta’ che presentano impurita’ possono acquisire diverse colorazioni.
Di fatto, le scritture indu’ menzionano nientemeno che otto tipi di diamante secondo la loro colorazione, ognuno dei quali corrisponde ad un dio della mitologia hindu’.

  1. Hansapati:  bianco trasparente come una conchiglia,il latte, lo yoghurt,o le piume di un cigno.
    E’ il preferito del dio Brahma,il creatore
  2. Kamlapati: bianco trasparente, ma con una sfumatura rosata” come il colore dei petali di loto”.
    E’ il piu’ caro a Visnu‘, il conservatore
  3. Vasanti: bianco trasparente,ma con una tonalita’ giallastra, “come lo zaffiro giallo, la calendula, il canarino”.
    E’ il favorito di Shiva, il dio della distruzione o della rinascita.
  4. Vajraneel: bianco trasparente,ma azzurro, “come il colore del collo di una ghiandaia azzurra”
    E’ il diamante di Indra, il re dei semidei e del Cielo.
  5. Vanaspati: bianco trasparente, ma con sfumature verdastre,” come il colore di uno stelo fresco di erba o dell’acquamarina verde mare”E’ la pietra di Varuna, il signore delle acque.
  6. Shyamvajra: grigio affumicato trasparente,” con un bagliore oscuro”. Diamante preferito da Dharmaraj,o Yama,signore della morte e della legge cosmica.
  7. Telia: di colore oleoso,” con un bagliore oscuro come il Shyamvajra”.Anche questo caro a Yama.
  8. Sanloyi: di colore verde giallasto o verde pallido,riluce con tonalita’ oscure, rosse o brune,e non appartiene a nessuna divinita’.

 

 

Indra

Varuna

Yama

 IL DIAMANTE NELLA MEDICINA AYURVEDICA

 L’estrema durezza del diamante fa si’ che non possa essere somministrato sotto forma di pasta,poiche’ se una particella,anche di dimensioni minuscole,dovesse raggiungere lo stomaco,potrebbe essere fatale.

Questo e’ il motivo per cui la medicina ayurvedica utilizza solo il suo ossido. Per purificare il diamante allo scopo di ottenerne l’ossido, in India chiudono i frammenti della pietra in una radice di Solanum Xanthocarpum,una varieta’ di cactus a fiore giallo:
praticano un’apertura nella radice, introducono i pezzi di diamante e rimettono a posto la radice tolta,a mo’ di tappo, legandolo con un filo o una cordicella.Dopo cuociono alcune piante di dolico (Dolichos biflorus) e colano l’acqua. q2uesta verra’ utilizzata per bollire i diamanti collocati all’interno della radice in un daula yantra.
Dopo settantadue ore di ebollizione tolgono la radice,lasciano raffreddare,riducono i frammenti in polvere,e li sottopongono ad un processo di calcinazione.
L’ossido di diamante viene utilizzato nella medicina ayurvedica,come preparato per rinforzare il prana o forza vitale. Costituisce un buon rimedio per stati di debolezza diffusa, fisica e mentale, e contribuisce a risolvere problemi di circolazione, anemia,tensione nervosa. Il diamante serve pure per contrastare l’obesita’, ipercolesterolemia e disordini gastrici, disturbi mestruali ed impotenza.
Il processo di lavorazione descritto è soltanto un metodo che ha lo scopo di evidenziare come un minerale, un metallo o una gemma, inizialmente tossica, possa essere purificata. Ovviamente non per ottenere un oggetto di valore, bensì per curare malattie anche molto serie.

solanum xanthocarpum

Dolichos biflorus

MEDICINA AYURVEDICA


La medicina ayurvedica asserisce infatti che vi sono diversi modi per guarire un individuo: attraverso le terapie asuri (demoniache) ovvero con la chirurgia, per mezzo della terapie manusi (umane) che prevedono l’utilizzo di fitoterapici, oppure con le cure  daivi (divine) caratterizzate dall’utilizzo di metalli, minerali e gemme. Ovviamente queste devono essere precedentemente purificate, altrimenti divengono pericolose perché «se detti prodotti vengono usati in forma grezza o anche in forma di polvere non trattata, essi non saranno digeriti, assorbiti, metabolizzati e assimilati dalle cellule dei tessuti del corpo. C’è chi la considera leggenda e chi ci crede fermamente cercando, invano, inutili risposte ai suoi quesiti. Ma la verità è che l’alchimia esiste da sempre, dagli albori della nostra civiltà. E i testi più importanti da cui poter attingere sono senz’altro quelli risalenti all’antica India.Non si tratta né di illazioni, né di invenzioni di un popolo primitivo buttate a caso, ma di nozioni importantissime descritte accuratamente e nei minimi termini. Nozioni che indicano una conoscenza scientifica che pare addirittura superiore a quella occidentale.
Per comprendere a quanto tempo fa risale una simile competenza, si pensi solo che nel VI secolo a.C. Canakaya, descrisse nella sua opera intitolata “Arhasastra”, di come era riuscito a ottenere un tipo di oro dalla trasformazione del mercurio. Questo oro, che chiamò rasa vedha svarna, era stato prodotto grazie alla possibilità di attingere a fonti ben più antiche della sua.
E per chi pensa che tutto ciò possa essere fantasia, Bhagwan Dash, uno dei massimi esperti al mondo di medicina ayurvedica, nel suo libro “Alchimia e uso terapeutico dei metalli nell’ayurveda” (Edizioni Mediterranee) riporta un fatto accaduto non molti anni fa: per l’esattezza il 27 maggio 1941.L’ayurveda è una scienza, non solo affascinante, ma anche molto complessa che, quasi, raggiunge la perfezione. È una delle scienze millenarie che anticipò di parecchi anni le teorie di Pasteur dove “il microbo è niente, il terreno è tutto”. Per l’ayurveda, infatti, non è importante combattere i batteri, bensì mantenere sano il terreno biologico di un individuo. Non a caso, tutti i medicinali ayurvedici hanno lo scopo di tonificare il corpo oltre che guarirlo in caso di necessità, ma il batterio, parassita o altro è l’ultimo scopo del medicinale. Uno degli esempi più eclatanti è quello suggerito da Dash nel suo libro “Fondamenti di medicina ayurvedica”: «Il Vasa (Adhatoda vesica, Nees) viene spesso prescritto dai medici ayurvedici ai pazienti che soffrono di bronchiti, laringiti, faringiti e persino tubercolosi. Forse questa pianta ha delle proprietà utili a uccidere alcuni degli organismi che causano queste malattie. Ma questa non è la principale considerazione che spinge il medico a prescriverle. Questi organismo prosperano e si moltiplicano producendo uno stato di malattia nel tratto respiratorio e nella gola solo quando i tessuti di queste zone sono affetti da eccesso di Kapha Dosha. Il Vasa contrasta questa kapha Dosha e aiuta mantenere uno stato di equilibrio nel corpo, rendendo questi organismi incapaci di causare malattie».

L’ayurveda è la medicina preventiva per eccellenza che insegna a come mantenere il corpo in uno stato di salute ed equilibrio. Una scienza che dà importanza a fattori assolutamente non scontati come l’alimentazione, i comportamenti sociali, l’oleazione del corpo, le terapie di purificazione, i ritmi stabili di sonno/veglia e dei pasti, la pulizia della lingua, le terapia nasali eseguite in certi periodi dell’anno. Insomma, regime e stili di vita corretti considerati – soprattutto – in base alla propria costituzione.
Una scienza millenaria che di antico o primitivo non ha assolutamente niente, nei cui testi antichi troviamo operazioni chirurgiche d’avanguardia, come sonde inserite nell’uretra, l’utilizzo di arti artificiali, operazioni complesse a livello cranico eccetera.
L’ayurveda si pone dunque, in questo caso, come una scienza che tutti dovremmo conoscere a fondo se volessimo – davvero – stare bene, ritrovando un perfetto equilibrio tra corpo e mente.

cure ayurvediche

 

IL MIO CONSIGLIO  DI CRISTALLOTERAPIA

 In Occidente queste preparazioni non si usano , ma se volete lo stesso avere benefici da questa meravigliosa pietra potete mettere un diamante grezzo ( il costo non e’ mai troppo alto) in 250 gr. di acqua bollita,in un recipiente di vetro.Lo lasciate in infusione in frigorifero per 15gg.  poi aggiungete 2 cucchiai di brandy o 1 cucchiaio di alcool spagirico ( che serve per la conservazione). Ponete il tutto in una bottiglietta di vetro e usatelo con un contagocce per tre volte al giorno nella misura di 4 gocce.(da mettere sotto la lingua).

 

Rosmarino e Lapislazzuli per la memoria

Il rosmarino e’ una pianta che migliora la circolazione sanguigna e quindi l’ossigenazione delle cellule celebrali.
Se abbiamo l’accortezza di conservare il rosmarino assieme ad un lapislazzuli in un vasetto chiuso ermeticamente,possiamo rafforzare la nostra memoria bevendo un infuso di questa pianta.
Infatti cosi’ facendo avremo unito alle eccellenti qualita’ del rosmarino, la capacita’ del lapislazzuli di calmare il sistema nervoso,stimolando contemporaneamente la mente e migliorando la nostra memoria.
Preparazione:

Mettere in un vasetto di vetro a chiusura ermetica un pugno abbondante di rosmarino, aggiungere un lapislazzuli grande come una noce, lasciare alcuni giorni( da 8 a 15) tutto assieme in infusione, poi procedere a preparare una tisana con  1 cucchiaio di questa pianta come vostro solito e gustare con un poco di miele.
Veramente efficace e veloce.