Inconscio

Inconscio

inconscioL’inconscio corrisponde a ciò’ che non e’ cosciente,a ciò’ che avviene nel nostro cervello  a nostra insaputa,e che secondo molte linee di pensiero puo’ essere dovuto a vari condizionamenti assorbiti durante tutta la vita,nell’ambiente famigliare,scolastico,con gli amici o a seconda degli eventi che ci hanno segnato.

Di questo il subconscio ne e’ l’esecutore e di queste programmazioni che derivano dall’ambiente famigliare,sociale,religioso sono piene quasi tutte le persone:

  • La vita e’ una lotta
  • Nella vita bisogna lavorare duro
  • I soldi non si trovano dietro l’angolo
  • Per essere belli bisogna soffrire
  • Nella vita non si puo’ fare cio’ che si vuole
  • Non si puo’ avere tutto
  • Le disgrazie non arrivano mai sole
  • Prima o poi tocca a tutti
  • Quando uno nasce disgraziato…..
  • Chi nasce servo non diventera padrone
  • Ridi oggi,piangi domani
  • Tutte le cose belle finiscono
  • Non si diventa ricchi senza sporcarsi le mani
  • Non si impara niente gratis
  • Quando smetti di lavorare sei finito
  • Chi soffre in questa vita si guadagna la vita eterna
  • Bisogna guadagnarsi il pane col sudore della fronte
  • Dobbiamo portare la nostra croce per essere degni di Dio
  • E’ piu’ difficile per un ricco entrare nel regno dei cieli che per un cammello passare nella cruna di un ago
  • faccio fatica a…..
  • non riesco a……Tutte frasi da eliminare dai propri discorsi per poter vivere riprendendosi in mano la popria vita e poterla vivere al meglio.
  • Claudia Rainville.Ogni sintomo un messaggio.Ed Amrita

Volgersi al Positivo

Volgersi al Positivo

Si dice: sereno come un Buddha.

Che sia lo storico SIDDHARTA  GAUTAMA oppure il monaco che ride della tradizione cinese, seduto e godereccio,e’ sorridente, inamovibile,beato.
L’iconografia lo vuole quietamente felice,spoglio di tutte le preoccupazioni del mondo moderno.
BUDDHA significa ” Il Risvegliato”, colui che comprese la verità’ nel momento della rinascita spirituale: un incoraggiamento che dovrebbe spronarci
in questo momento di passaggio,stagionale innanzitutto,intesa come pigra evasione dall’inverno,ma anche come periodo storico e di mutamento individuale e collettivo.

Buddha professa una rivoluzione umana,ora più’ che mai auspicabile a livello globale e, perché’ no, anche personale.
La sua tranquillità’ risiede in un forte senso di se’: ed e’ un’eco del proprio mondo interno, sano e positivo consacrato dagli affetti.

Il colore del Buddismo Tibetano, che rappresenta l’ascesi e l’illuminazione,arriva a noi con l’arancio delle corniole,opache o rilucenti,con le sfumature giallo zafferano dei citrini e dei topazi,coi verdi delle giade e delle grossularie, coi rossi dei rubini o spinelli, che vanno in eccellente contrasto con gli abiti fluo di moda sulle passerelle di tutto il mondo.

Il Buddhismo,dunque come tendenza, potenziale presente nella vita universale e in ognuno di noi.
Mai come in questo momento ,riservare un pensiero positivo a ogni cosa può  significare mettersi in cammino verso il nirvana o più  semplicemente verso una vita migliore.

Equilibrio che possiamo apportare anche alle nostre case con oggettistica raffigurante il leggendario asceta nelle suppellettili  in pietre di vari colori quali corniola( arancio),  giada(verde),lapislazzuli(blu),quarzo rosa(rosa),ecc.

 

Benvenuta Primavera

Benvenuta Primavera

primavera1Benessere in pillole:

Ecco arrivare la primavera ,e tutti ,inevitabilmente ci guardiamo allo specchio e…………..tac arrivano i primi problemini.
Proviamo diete,ginnastica,creme e molte volte non otteniamo nessun risultato.

Oggi vi propongo un nuovo modo di farvi belli:

L’occorrente e’ molto semplice,e consiste nel procurarsi alcune pietre burattate(mi raccomando solo naturali) di magnesite,alcune pietre di agata del botswana,alcuni citrini ed infine alcune ematiti.
Prepariamo con queste pietre un elisir con acqua minerale naturale.
Poniamo le pietre in una caraffa di vetro dopo averle accuratamente lavate,e lasciamo per 8 ore in infusione in frigo.
Quando questo tempo e’ terminato usiamo l’acqua energizzata come fosse la solita acqua da bere e riprendiamo la preparazione con altra acqua per altre 8 ore,usando le suddette pietre,continuando cosi’ per tutto il tempo che ritenete necessario per ottenere risultati.
Associate a questo elisir energizzante ad una camminata di 40 minuti a passo spedito,ed ad un massaggio del vostro corpo,
con la vostra crema preferita dove avrete inserito un sassolino di tormalina rosa ed un piccolo peridoto.
I risultati non tarderanno a farsi vedere.
Nota importante: la pietra miracolo non esiste,ma la costanza e il tempo daranno ben sperati risultati.

P.S. E’ sottinteso che tutto funziona se si segue un’alimentazione equilibrata varia e sana.Le abbuffate non aiutano .

Punto di Incontro tra Scienza e Tradizione Esoterica

Punto di Incontro tra Scienza e Tradizione Esoterica

magnetite cristalloIl biologo inglese,Robin Baker,dell’Universita’ di Manchester,con l’aiuto di un potente microscopio elettronico,localizzo’ alcuni cristalli di magnetite nelle arcate sopracciliari di un cadavere. Questo fatto diede ragione all’ipotesi del dottor Rocard,che voleva cercare una spiegazione scientifica alla cristallo-terapia, e che fu il primo a ipotizzare che ci fosse magnetite nel corpo umano.
Questo viene menzionato negli insegnamenti(tramite telepatia) del maestro tibetano Djwhal Khoul nelle opere di Alice Bayley.

Localizzazione della  Magnetite:
Sono 7 i punti in cui si trova la magnetite nel corpo umano ed in 6 di essi appare in posizione simmetrica rispetto all’asse della colonna vertebrale.

  • Nelle arcate sopracciliari,sui tendini dei muscoli oculo-motori,che servono a ruotare gli occhi senza muovere la testa;
  • Nella nuca,sui tendini dei muscoli che permettono di tenere la testa in posizione verticale;
  • Negli incavi dei gomiti,esattamente dove partono i bicipiti;
  • Nel fondoschiena,all’attacco dei muscoli lombari;
  • Nella ragione poplitea dietro le ginocchia;
  • Nei talloni,sulla verticale delle ossa delle gambe,6 centimetri piu’ avanti rispetto alla base posteriore del tallone e a un centimetro dal suolo;
  • Nell’alluce,nell’articolazione della prima falange,sempre a un centimetro dal suolo;