Raffreddore male di stagione?

Il raffreddore e’ di nuovo con noi.
Freddo al mattino, caldo di giorno non si sa proprio come vestirsi ed allora ecco le prime note di tosse, il naso che cola ed e’ fatta :qualche settimana rovinata col fazzoletto in mano e i polmoni che chiamano aiuto……………………………..
La cristalloterapia viene in nostro aiuto con alcune pietre veramente efficaci.

La prima per effetto immediato e’ l’ambra che fa sul nostro petto l’effetto dei vari cataplasmi che ci propinavano le nostre nonne.

Toglie il dolore generale, mitiga il mal di gola e allevia la tosse.

Ambra

descrizione
Colore:Giallo chiaro, scuro,marrone,rosso,incolore,bianco latteo,blu,nero,verdastro.
Durezza: 2,2/5
Struttura amorfa

Note Tecniche
Pietra organica
Resina fossile prodotta dalla conifera “pinus succinifera”, la sua formazione risale all’era terziaria con un’eta’ di 50 milioni di anni.
Presenta inclusioni di insetti,frammenti di piante,pirite,bolle d’aria,ecc.
Giacimenti noti: a Samland( polonia),sulle coste del mare del nord,repubblica Dominicana
Sicilia,Romania,Birmania,Canada e Stati Uniti,considerata in assoluto la prima gemma usata dall’uomo.
Da non confondersi con ambroide(mescola di ambra pressata),copale,bakelite o vetro giallo.

Elemento:
Fuoco

chakra
5° 4°

Fisico
Assorbe il dolore, aumenta le difese immunitarie.
Utile in tutte le malattie da raffreddamento e stati febbrili,contrasta allergie e nel bagno rilassa la colonna vertebrale.
Ottimo antidolorifico per la dentizione dei bambini,ma ottimo antidolorifico anche per i grandi in casi fratture,distorsioni,interventi.

Psiche
Sviluppa un’intensa energia positiva,allontana la malinconia e la depressione.
Esalta il fascino, propizia l’amore e il successo.

oli essenziali
Muschio e camomilla, sandalo lavanda e basilico, pino, timo.

fiori di bach
Rosa Red Chestnut Crab Apple

feng shui
Da usare in soggiorno per purificare e aumentare il ki

 

 

La seconda e’ il lapislazzuli che sblocca il chakra della gola e favorisce la nostra voce rendendola meno afona e piu’ brillante.

 

LAPISLAZZULI

 

Colore: Azzurro scuro intenso. Non è uniforme a causa delle presenza di altri materiali come la pirite e la calcite. Le “macchie” possono essere bianche, grigio chiaro o scuro, dorate

Il Lapislazzuli era molto usato nell’antico Egitto, si riteneva che il suo blu profondo fosse il colore dei Re e che la sua luce cosparsa di punti dorati mettesse in connessione con il divino. La polvere di Lapislazzuli veniva impiegata per tingere le stoffe destinate al Faraone, e anche in medicina per combattere i disturbi mentali e purificare l’anima.

Questa pietra si connette principalmente con il livello mentale, mettendo in contatto chi la indossa con blocchi e traumi del passato. Si raccomanda l’uso di questa gemma per eliminare le vecchie ferite dell’inconscio, abbinandola al Quarzo Rosa o all’Ametista.

Il Lapislazzuli, che come la altre pietre blu lavora sul 5° chakra, favorisce l’espressione di sé, la comunicazione a tutti i livelli, l’eloquenza. Stimola la creatività artistica e la sua espressione. È utile per vincere la timidezza e i sentimenti di inadeguatezza, e per promuovere una maggiore integrazione con gli altri. È inoltre estremamente efficace per favorire la coordinazione tra il pensiero e l’espressione verbale: è raccomandabile a tutti coloro che utilizzano la voce nella loro professione e per vincere il timore di esibirsi in pubblico.

Questa gemma aumenta la potenza del 6° chakra, infondendo chiarezza mentale. È la pietra della saggezza, della verità, dell’integrità, dell’illuminazione. Utile per ricevere l’ispirazione, se si svolge un lavoro di tipo creativo. Si consiglia di porne una sulla scrivania mentre si studia o ai quattro angoli della stanza dove si lavora.

Dal punto di vista fisico potrebbe, sostengono gli esperti dei cristalli, liberare dalla tensione, dalla depressione e dallo stress. È una pietra con qualità maschili che dona vitalità ed energia all’organismo. Sarebbe, quindi, indicata per aumentare la virilità, se questa si riduce a causa di tensione ed ansietà.

La tradizione affida a questa pietra, effetti benefici per la tiroide, la laringe e le corde vocali, e per allieviare i raffreddori allergici. Potrebbe aiutare ad abbassare la pressione se è troppo alta, e a regolarizzare il ciclo mestruale.

È estremamente versatile: la si può portare come ciondolo sul petto, incastonata in un anello, nel taschino della camicia, appesa al polso o semplicemente nella tasca dei pantaloni. In caso di problemi alla gola è bene averla come ciondolo alla base del collo.

Si può usare durante la meditazione, appoggiandola al centro della fronte, per promuovere la chiarezza mentale, il rilassamento, l’ispirazione.

È da preferire la varietà di Lapislazzuli blu intenso con evidenti inclusioni dorate, dato che la sua valenza energetica è più alta di quella del minerale azzurro chiaro.

Per purificarlo usate l’acqua corrente, per ricaricarlo esponetelo alla luce solare.

ALTRI CONSIGLI UTILI:

  1. Bere del te’ con miele e radice di zenzero.
  2. Utilizzare olio essenziale di eucalipto sul fazzoletto(ne bastano 2 gocce)
  3. Assumere piu’ volte al giorno un cucchiaio di miele con un po’ di aceto di mele.

Utilizzare le compresse n°3 del dott. shuessler:

No. 3 Ferrum Fosforicum (fosfato di ferro)

Il suo ruolo è importante non solo per l’emoglobina, esso ha una funzione importante anche nella difesa dalle infezioni. E’ un preparato biochimico per tutte le malattie improvvise, per i processi infiammatori e febbrili nella loro fase iniziale. Agisce inoltre come rinforzante, migliorando l’approvigionamento di ossigeno nella muscolatura, questa azione conduce anche ad una prevenzione dei dolori muscolari. E’ necessario per rinforzare anche le pareti dell’intestino e i villi intestinali.

 

 

 

 

 

Torcicollo, cervicalgia?

Il termine cervicalgia definisce un generico dolore al collo che si protrae per un periodo di tempo variabile (mesi/anni). Si tratta di un disturbo muscolo-scheletrico estremamente diffuso tra la popolazione di tutto il mondo. Per fare una diagnosi accurata di questa patologia possiamo fare vari esami  strumentali (Radiografia, Tac, risonanza magnetica, ecc),e rivolgerci ad un medico per capire la vera causa di questa patologia.
In questo periodo puo’ essere accentuata dell’aria condizionata che porta continuamente a variazioni istantanee di caldo freddo all’uscita dalla macchina, dal supermercato, da casa ,ecc.
Chi soffre di disturbi di questo tipo deve prestare molta attenzione ed essere previdente nel portare con se’ un foulard da utilizzare nei momenti piu’ critici.
Un altro elemento che puo’ causare dolore è lo stress, che non solo accentua un dolore cervicale pre-esistente, ma può addirittura esserne la causa. Molte persone, stressate dal lavoro o dalla vita odierna, scaricano le proprie tensioni sul collo assumendo durante la giornata posture scorrette che portano contratture e rigidità muscolari ed articolari.Questo atteggiamento finisce per irrigidire anche i muscoli del collo e della spalla, creando cervicalgia.
Questo disturbo si rivela spesso nelle persone troppo rigide con se’ stesse o che pretendono troppo da se’ stessi e dagli altri o nelle persone che pretendono di avere sempre tutto sotto controllo.
Portare un disco o un ciondolo di malachite  puo’ essere di aiuto per alleviare la tensione o il dolore.

La malachite e’ un minerale con un forte contenuto di rame e come tale e’ in grado di alleviare dolori e tensioni in ogni parte del corpo.
Protegge dalle radiazioni di ogni genere. disintossicante, potente antidolorifico per cervicale artrosi e dolori in genere.Cura gli stati ansiosi.  Un uso costante decontrae i muscoli ed e’ in grado di assorbire tutte le energie negative dai dolori.
Per chi non vuole portare la malachite al collo o per chi ha problemi di schiena puo’ utilizzare un burattato di malachite da applicare sulla 4 vertebra sacrale con un cerotto. Si puo’ portare per 12 ore al giorno(o di notte) per almeno 6 mesi per avere risultati efficaci e duraturi.
Per tutti gli altri dolori si puo’ posizionare in loco per almeno 8 ore al giorno fino al momento del bisogno.
La malachite si puo’ posizionare sotto il materasso in vari punti del letto che corrispondono alle zone dolorose.
Si possono pure fare maniluvi e pediluvi mettendo 0,500 grammi di sale con alcuni burattati di malachite in una bacinella nella quale immergere mani e piedi per almeno 15 minuti 2 volte al giorno.
Non indicato l’elisir di malachite poiche’ potrebbe rilasciare nell’acqua sostanze dannose all’organismo.
Puo’ essere inserita all’interno di foulard(rigorosamente di cotone o seta,)poiche’ i tessuti sintetici schermano le energie emesse dalla pietra.
Si puo’ associare  1500 mg di solfato di glucosamina al giorno  , e/o pomate all’arnica da utilizzare al bisogno sulla parte dolorante.

Arnica

 

Lotus Light Body

Lotus Light Body

Lotus Light Body e’ un gioiello che porta luce a tutto il corpo.
Disegnato da Valeria  e realizzato da Pietra di Luna permette di canalizzare le energie del 4°  e del 5°Chakra.
L’acquamarina sblocca il chacra della gola e la tsavorite agisce sul chakra del cuore come calmante.
Indossare questo gioiello puo’ dare un tocco diverso alla vostra vita.
Se interessati www.mondoprezioso.com

ACQUAMARINA

 

Acquamarina

acquamarina schedaDescrizione
colore:azzurro, blu, verdastro, verde fino a tonalita incolore
chimismo:berillo blu :silicato di berillio e alluminio
durezza :7,5/s
sistema cristallino : esagonale

Note tecniche
Minerale di buona durezza che non richiede particolari cure per la conservazione e pulitura.
Il trattamento più frequente a cui viene sottoposta la gemma è il riscaldamento
per rendere il colore blu più intenso e omogeneo , trattamento possibile solo
in gemme estremamente pure .Origine :Brasile , Madagascar,  Mozambico, Russia, india. Sri Lanka , Cina.
La pietra con cui viene più spesso viene imitata è il topazio azzurro
il quale grazie alla tecnica del riscaldamento offre grandi quantità di prodotto.
Tali falsificazioni vengono facilmente rivelate con i vari filtri: Chelsea , ecc.
Più difficile tentare di sostituirla con altre pietre:ad esempio  la Tormalina
presenta sempre sfumature verdine e forse una tormalina color acquamarina
sarebbe ancora più rara e preziosa, gli spinelli , gli zaffiri e zirconi sono
o molto più scuri o molto più luminosi,ma poiché se ne producono
grandi quantità di sintetici l’inganno e’ sempre possibile.
A proposito di sintetici : qualche imperfezione nella pietra e spesso garanzia di naturalità.
( in genere il difetto dei sintetici è la perfezione del prodotto)

Elemento:Acqua

Chackra: 4.° e 5°

Fisico
Utile per allergie rinite, asma, mal di denti. Armonizza ipofisi e tiroide regolarizzando l’equilibrio ormonale.
Dona calma e benessere. Aumenta protezione sui nemici. Allontana fissazioni e fobie.Utile per migliorare la vista.
Utile per Sinusite,Rinite;Faringite,Laringite,Tonsillite.
Da utilizzare in caso di allergie e attacchi asmatici.

Psiche
Si dice che protegga durante i viaggi in barca o in nave e che attenui i sintomi del mal di mare.
Dona ampiezza vedute,lungimiranza.
Come simbolo di fedeltà nei matrimoni, di solito viene regalata alla sposa per garantire un amore sereno e felice.
Aiuta ad esprimere meglio la propria creativita’.
Sblocca la Timidezza e permette una migliore comunicazione,permettendo anche migliori risultati a chi deve parlare in pubblico,
o agli artisti che usano la voce o la creativita’.

Oli essenziali:
Rosmarino, eucalipto, cajeput ,rosmarino, cipresso

Fiori di Bach
Impatiens

Elisir:Da utilizzare in caso di raffreddore,allergie,raffreddore da fieno,disturbi della tiroide e per purificare
la vescica

Feng shui:
calmante e riequilibrante
E’ considerata utile per le camere da letto,in particolare quelle dei bambini perche’ permette di instaurare una dolce energia che calma.

 

TSAVORITE

Tsavorite

Tsavorite

 

Descrizione:
Colore: verde
Chimismo: silicato di calcio e alluminio
Durezza:7/7,5
Sistema Cristallino: cubico

Note Tecniche:
Varieta’ verde di grossularia, generalmente limpida,proveniente dal Kenia e dalla Tanzania.

Elemento:
Fuoco,Terra

Chakra:
4° 5°

Fisico:
Utile nella stanchezza ,depressione ,artrite,reumatismi ,nelle problematiche della pelle,rinforza reni e fegato.

Psiche:
Rafforza la psiche, la volonta’,la fiducia in se’ stessi, infonde pace, rilassa lo spirito.

Oli essenziali:
Melissa, Mirto,Bergamotto, Cajeput

Fiori di Bach:
Gentian,Wild Rose

Elisir:
Utile nella depressione

Feng Shui:
Da usare nel luogo dell’amore secondo il bagua, oppure sul comodino come tranquillante dell’ambiente

 

Il Diamante, Gemma di Venere

shuka (Venere)

Nella mitologia indù Venere ( Shuka,”seme”) e’ il pianeta dell’amore e dei sensi.Viene considerato acquoso e amabile e lo si rappresenta come bun giovane di bell’aspetto con capelli ricci,corpo splendente,occhi intensi e una natura sensuale. La pietra associata e’ una delle piu’ belle che esistono: il diamante.

Venere e’ un Pianeta benefico che governa i sentimenti,l’arte e i fenomeni naturali: le relazioni amorose,la bellezza, la passione,la sensualita’ e il piacere carnale, l’amore, il matrimonio, la prosperita’, l’arte figurativa,la musica,il teatro,la danza,la poesia,la primavera,la pioggia,e le creature acquatiche.
Per quanto riguarda il corpo umano influisce sull’apparato riproduttore, sulla vista,sulla laringee sulla bocca.
I suoi Pianeti amici sono Mercurio e Saturno, mentre il Sole e la Luna gli sono nemici. Marte e Giove gli sono neutrali.
Regge i segni zodiacali del Toro e della Bilancia, si esalta in Pesci e si eclissa in Vergine.
Quando esercita la sua influenza in modo vigoroso, Venere favorisce gli sfarzi della ricchezza e l’attrazione giovanile verso il sesso opposto.
I nativi sono teneri e gentili, amanti dei piaceri della buona tavola, dell’arte e dei profumi; ispira i poeti, i musicisti e i letterati, e fa si’ che abbiano buoni rapporti con il sesso opposto e con le persone colte e dotate di senso estetico.
L’influenza negativa di Venere e’ causa di problemi nell’ambito del matrimonio, e, sul piano fisico, puo’ essere all’origine di disturbi ginecologici, oculari e delle mucose; espone inoltre al pericolo di contagio per le malattie veneree e alle conseguenze degli eccessi di gola e dell’attivita’ sessuale; puo’ anche essere causa di impotenza.
Segni amici sono il Sagittario e il Capricorno, quelli nemici il Cancro e il Leone.
La sua influenza maggiore si produce sulle persone fra i venticinque e i ventisette anni.

IL DIAMANTE ,PIETRA PROPIZIATORIA

 

Diamante

Il diamante riceve il nome di vajra , in sanscrito e di heera in hindi.E’ formato da carbonio puro ed e’ il minerale piu’ duro che si possa trovare in natura; scalfisce tutti gli altri minerali e non puo’ essere scalfito da nessuno di essi. Tuttavia si rompe con facilita’.
La sua bellezza, trasparenza e luminosita’ ne fanno il simbolo ideale della purezza,e non e’ quindi stano che nel corso dei secoli sia sempre stato associato a Venere.
l’estrema durezza del diamante e la difficolta’ di tagliarlo, tuttavia, fecero si che fosse tenuto a lungo in minor considerazione rispetto alle altre pietre, e cio’ anche in India, nonostante questo Paese ne fosse, fino al XVIII secolo, l’unico produttore al mondo.
Il diamante si facettava lisciandolo per mezzo di una mola rivestita di frammenti di diamanti, ed erano necessarie una grande abilita’ e molte ore di lavoro per ottenere una pietra veramente brillante e luminosa.
Sarebbe dovuto trascorrere molto tempo prima che i tagliatori trovassero dei metodi piu’ pratici ed efficaci per creare le splendide pietre che oggi possiamo ammirare.
Il diamante puro e’ assolutamente incolore, ma le varieta’ che presentano impurita’ possono acquisire diverse colorazioni.
Di fatto, le scritture indu’ menzionano nientemeno che otto tipi di diamante secondo la loro colorazione, ognuno dei quali corrisponde ad un dio della mitologia hindu’.

  1. Hansapati:  bianco trasparente come una conchiglia,il latte, lo yoghurt,o le piume di un cigno.
    E’ il preferito del dio Brahma,il creatore
  2. Kamlapati: bianco trasparente, ma con una sfumatura rosata” come il colore dei petali di loto”.
    E’ il piu’ caro a Visnu‘, il conservatore
  3. Vasanti: bianco trasparente,ma con una tonalita’ giallastra, “come lo zaffiro giallo, la calendula, il canarino”.
    E’ il favorito di Shiva, il dio della distruzione o della rinascita.
  4. Vajraneel: bianco trasparente,ma azzurro, “come il colore del collo di una ghiandaia azzurra”
    E’ il diamante di Indra, il re dei semidei e del Cielo.
  5. Vanaspati: bianco trasparente, ma con sfumature verdastre,” come il colore di uno stelo fresco di erba o dell’acquamarina verde mare”E’ la pietra di Varuna, il signore delle acque.
  6. Shyamvajra: grigio affumicato trasparente,” con un bagliore oscuro”. Diamante preferito da Dharmaraj,o Yama,signore della morte e della legge cosmica.
  7. Telia: di colore oleoso,” con un bagliore oscuro come il Shyamvajra”.Anche questo caro a Yama.
  8. Sanloyi: di colore verde giallasto o verde pallido,riluce con tonalita’ oscure, rosse o brune,e non appartiene a nessuna divinita’.

 

 

Indra

Varuna

Yama

 IL DIAMANTE NELLA MEDICINA AYURVEDICA

 L’estrema durezza del diamante fa si’ che non possa essere somministrato sotto forma di pasta,poiche’ se una particella,anche di dimensioni minuscole,dovesse raggiungere lo stomaco,potrebbe essere fatale.

Questo e’ il motivo per cui la medicina ayurvedica utilizza solo il suo ossido. Per purificare il diamante allo scopo di ottenerne l’ossido, in India chiudono i frammenti della pietra in una radice di Solanum Xanthocarpum,una varieta’ di cactus a fiore giallo:
praticano un’apertura nella radice, introducono i pezzi di diamante e rimettono a posto la radice tolta,a mo’ di tappo, legandolo con un filo o una cordicella.Dopo cuociono alcune piante di dolico (Dolichos biflorus) e colano l’acqua. q2uesta verra’ utilizzata per bollire i diamanti collocati all’interno della radice in un daula yantra.
Dopo settantadue ore di ebollizione tolgono la radice,lasciano raffreddare,riducono i frammenti in polvere,e li sottopongono ad un processo di calcinazione.
L’ossido di diamante viene utilizzato nella medicina ayurvedica,come preparato per rinforzare il prana o forza vitale. Costituisce un buon rimedio per stati di debolezza diffusa, fisica e mentale, e contribuisce a risolvere problemi di circolazione, anemia,tensione nervosa. Il diamante serve pure per contrastare l’obesita’, ipercolesterolemia e disordini gastrici, disturbi mestruali ed impotenza.
Il processo di lavorazione descritto è soltanto un metodo che ha lo scopo di evidenziare come un minerale, un metallo o una gemma, inizialmente tossica, possa essere purificata. Ovviamente non per ottenere un oggetto di valore, bensì per curare malattie anche molto serie.

solanum xanthocarpum

Dolichos biflorus

MEDICINA AYURVEDICA


La medicina ayurvedica asserisce infatti che vi sono diversi modi per guarire un individuo: attraverso le terapie asuri (demoniache) ovvero con la chirurgia, per mezzo della terapie manusi (umane) che prevedono l’utilizzo di fitoterapici, oppure con le cure  daivi (divine) caratterizzate dall’utilizzo di metalli, minerali e gemme. Ovviamente queste devono essere precedentemente purificate, altrimenti divengono pericolose perché «se detti prodotti vengono usati in forma grezza o anche in forma di polvere non trattata, essi non saranno digeriti, assorbiti, metabolizzati e assimilati dalle cellule dei tessuti del corpo. C’è chi la considera leggenda e chi ci crede fermamente cercando, invano, inutili risposte ai suoi quesiti. Ma la verità è che l’alchimia esiste da sempre, dagli albori della nostra civiltà. E i testi più importanti da cui poter attingere sono senz’altro quelli risalenti all’antica India.Non si tratta né di illazioni, né di invenzioni di un popolo primitivo buttate a caso, ma di nozioni importantissime descritte accuratamente e nei minimi termini. Nozioni che indicano una conoscenza scientifica che pare addirittura superiore a quella occidentale.
Per comprendere a quanto tempo fa risale una simile competenza, si pensi solo che nel VI secolo a.C. Canakaya, descrisse nella sua opera intitolata “Arhasastra”, di come era riuscito a ottenere un tipo di oro dalla trasformazione del mercurio. Questo oro, che chiamò rasa vedha svarna, era stato prodotto grazie alla possibilità di attingere a fonti ben più antiche della sua.
E per chi pensa che tutto ciò possa essere fantasia, Bhagwan Dash, uno dei massimi esperti al mondo di medicina ayurvedica, nel suo libro “Alchimia e uso terapeutico dei metalli nell’ayurveda” (Edizioni Mediterranee) riporta un fatto accaduto non molti anni fa: per l’esattezza il 27 maggio 1941.L’ayurveda è una scienza, non solo affascinante, ma anche molto complessa che, quasi, raggiunge la perfezione. È una delle scienze millenarie che anticipò di parecchi anni le teorie di Pasteur dove “il microbo è niente, il terreno è tutto”. Per l’ayurveda, infatti, non è importante combattere i batteri, bensì mantenere sano il terreno biologico di un individuo. Non a caso, tutti i medicinali ayurvedici hanno lo scopo di tonificare il corpo oltre che guarirlo in caso di necessità, ma il batterio, parassita o altro è l’ultimo scopo del medicinale. Uno degli esempi più eclatanti è quello suggerito da Dash nel suo libro “Fondamenti di medicina ayurvedica”: «Il Vasa (Adhatoda vesica, Nees) viene spesso prescritto dai medici ayurvedici ai pazienti che soffrono di bronchiti, laringiti, faringiti e persino tubercolosi. Forse questa pianta ha delle proprietà utili a uccidere alcuni degli organismi che causano queste malattie. Ma questa non è la principale considerazione che spinge il medico a prescriverle. Questi organismo prosperano e si moltiplicano producendo uno stato di malattia nel tratto respiratorio e nella gola solo quando i tessuti di queste zone sono affetti da eccesso di Kapha Dosha. Il Vasa contrasta questa kapha Dosha e aiuta mantenere uno stato di equilibrio nel corpo, rendendo questi organismi incapaci di causare malattie».

L’ayurveda è la medicina preventiva per eccellenza che insegna a come mantenere il corpo in uno stato di salute ed equilibrio. Una scienza che dà importanza a fattori assolutamente non scontati come l’alimentazione, i comportamenti sociali, l’oleazione del corpo, le terapie di purificazione, i ritmi stabili di sonno/veglia e dei pasti, la pulizia della lingua, le terapia nasali eseguite in certi periodi dell’anno. Insomma, regime e stili di vita corretti considerati – soprattutto – in base alla propria costituzione.
Una scienza millenaria che di antico o primitivo non ha assolutamente niente, nei cui testi antichi troviamo operazioni chirurgiche d’avanguardia, come sonde inserite nell’uretra, l’utilizzo di arti artificiali, operazioni complesse a livello cranico eccetera.
L’ayurveda si pone dunque, in questo caso, come una scienza che tutti dovremmo conoscere a fondo se volessimo – davvero – stare bene, ritrovando un perfetto equilibrio tra corpo e mente.

cure ayurvediche

 

IL MIO CONSIGLIO  DI CRISTALLOTERAPIA

 In Occidente queste preparazioni non si usano , ma se volete lo stesso avere benefici da questa meravigliosa pietra potete mettere un diamante grezzo ( il costo non e’ mai troppo alto) in 250 gr. di acqua bollita,in un recipiente di vetro.Lo lasciate in infusione in frigorifero per 15gg.  poi aggiungete 2 cucchiai di brandy o 1 cucchiaio di alcool spagirico ( che serve per la conservazione). Ponete il tutto in una bottiglietta di vetro e usatelo con un contagocce per tre volte al giorno nella misura di 4 gocce.(da mettere sotto la lingua).

 

Stress

Sembra che lo stress sia uno dei problemi più diffusi in questi ultimi anni, ma in realtà, non dovrebbe essere cosi’.
Sebbene ci si riferisca allo stress sempre con un’accezione negativa ( il termine inglese significa ” tensione”,”pressione” ) in realtà esso e’ il ” motore” che ci mantiene attivi nella nostra vita professionale, famigliare e sociale.
Abbiamo bisogno, infatti, di un certo livello di tensione per agire, altrimenti finiremmo per vivere una vita passiva e poco sana.


Il problema nasce nel momento in cui ci lasciamo travolgere dalle attività e dagli impegni, o quando perdiamo coscienza dei nostri desideri o necessita’, schiavi degli impegni quotidiani, trascurando il bisogno di tempo per riposare, divertirci o riflettere….. per dare in definitiva, a corpo, mente e spirito le attenzioni di cui necessitano.

 

I cristalli possono aiutarci a capire quale deve essere la dose giusta di stress a cui sottoporci.

 


Sdraiati al suolo, in posizione supina, collocheremo sul chakra del cuore un’avventurina verde, con la quale riusciremo a trasmettere al nostro corpo e alla nostra mente la tranquillità di cui hanno bisogno.

 


In seguito porteremo le mani al di sopra della testa, congiungendo le palme. Le gambe saranno distese.
Dopo aver dedicato i primi minuti ad abituarci alla posizione e a rendere più’ profonda la respirazione (inspirando ed espirando dal naso), rivolgeremo lo sguardo interiore al chakra del terzo occhio e mediteremo sull’azione che il cristallo esercita sul chakra del cuore. Dopo qualche minuto, inspirando, solleveremo le gambe dal suolo di circa 15 cm.; espirando, le rilasseremo e porteremo il mento verso il petto.
Ripeteremo questo movimento per tre minuti, facendo attenzione che la respirazione sia lenta e profonda: non avremo fretta, coscienti di ciò che stiamo facendo.
In seguito riposeremo per due minuti.Questo esercizio, che favorisce il raggiungimento dell’equilibrio interiore, andrà ripetuto per 3 volte per ogni  seduta, da realizzarsi prevalentemente di mattina.