Kahlil Gibran

Biografia di Kahlil Gibran

Kahlil Gibran (nato Gibran Khalil Gibran bin Mikhā’īl bin Sa’ad), nacque il 6 gennaio 1883 nella città di Bsharri (oggi in Libano), all’epoca parte della Siria controllata dagli ottomani; morì il 10 aprile 1931 a New York, negli Stati Uniti.

Gibran è stato artista, poeta, scrittore, filosofo e teologo. Dopo William Shakespeare e Laozi è il poeta più letto della storia.

I primi anni

Gibran è nato nella città cristiana maronita di Bsharri, oggi parte del Libano settentrionale. Suo nonno materno era un sacerdote cattolico maronita. Sua madre, Kamila Gibran aveva trent’anni al momento della sua nascita, ed il padre, anch’egli chiamato Khalil, fu il terzo marito.

A causa della povertà della famiglia, Gibran non ricevette un’istruzione scolastica formale nell’infanzia. Tuttavia alcuni sacerdoti lo visitavano regolarmente, insegnandogli la bibbia, l’arabo ed il siriano.

Dopo che il padre di Gibran, un esattore fiscale, finì in carcere per presunta appropriazione indebita, le autorità ottomane confiscarono le proprietà della famiglia. Le autorità rilasciarono il padre di Gibran nel 1894, ma la famiglia aveva a quel punto già perso la casa.

La madre di Gibran decise quindi di seguire suo fratello e di emigrare negli gli Stati Uniti.

Kamila Gibran, insieme a Kahlil, le sorelle più giovani Mariana e Sultana, e il suo fratellastro Pietro partirono per New York il 25 giugno 1895.

Tra Boston e Beirut

La famiglia Gibran andò a vivere nel South End di Boston. all’epoca la seconda più grande comunità libanese-americana negli Stati Uniti.

Sua madre cominciò a lavorare come venditrice ambulante, proponendo porta a porta biancheria e pizzo. Gibran iniziò la scuola il 30 Settembre del 1895. I funzionari scolastici lo inserirono in una classe speciale per gli immigrati per imparare l’inglese.

Gibran si iscrisse anche ad una scuola d’arte vicino casa. Attraverso i suoi insegnanti conobbe Fred Holland Day, artista, fotografo, editore dell’”avant-garde” di Boston, che incoraggiò e sostenne Gibran nel suo sforzo creativo.

Un editore utilizzò alcuni dei disegni di Gibran per copertine di libri nel 1898.

All’età di quindici anni, Gibran tornò a Beirut, per studiare alla scuola preparatoria e all’istituto superiore, gestiti dai maroniti.

Creò insieme ad un compagno di classe una rivista letteraria studentesca, e fu eletto “poeta della scuola”. Rimase a Beirut per diversi anni prima di ritornare a Boston nel 1902.

Due settimane prima di tornare negli Stati Uniti, sua sorella Sultana morì di tubercolosi a 14 anni. L’anno successivo suo fratello Bhutros morì per la stessa malattia, e sua madre morì di cancro.

La sorella Marianna mantenne sè stessa ed il fratello Gibran lavorando in un negozio di sartoria.

Arte e poesia

Gibran allestì la prima mostra dei suoi disegni nel 1904 a Boston, nello studio di Day. Durante questa mostra, Gibran incontrò Mary Elizabeth Haskell, una rispettata preside di dieci anni più anziana di lui. I due costruirono un importante rapporto di amicizia durato per il resto della vita di Gibran.

Anche se discreto in pubblico, la loro corrispondenza rivela uno grande intimità. La Haskell influenzò Gibran non solo nella vita personale, ma anche nella sua carriera.

Nel 1908, Gibran andò a studiare arte con Auguste Rodin a Parigi per due anni. Qui incontrò Youssef Howayek, suo compagno di studi artistici e amico per la vita. Successivamente studiò arte a Boston.

Mentre la maggior parte dei primi scritti di Gibran erano in arabo, la maggior parte del suo lavoro dopo il1918 è stato pubblicato in inglese.

Il suo primo libro per la casa editrice Alfred Knopf, nel 1918, è stato “Il folle”, un volumetto di aforismi e parabole scritto con cadenze bibliche tra poesia e prosa.

Gibran fece parte del gruppo “New York Pen League”, noto anche come “i poeti immigrati” (al-mahjar), insieme ad importanti autori libanese-americani tra cui Ameen Rihani, Elia Abu Madi e Mikhail Naimy, uno stretto amico e maestro di Letteratura araba, i cui discendenti Gibran chiamò propri figli.

Molti degli scritti di Gibran trattano di cristianesimo, in particolare del tema dell’amore spirituale. La sua poesia si distingue per l’uso di un linguaggio formale, nonché per gli approfondimenti su argomenti di vita con metafore spirituali . Il testo più noto di Gibran è certamente Il Profeta, un libro composto da ventisei saggi poetici (che qui chiamiamo Rivelazioni).

Il libro è diventato popolare soprattutto durante gli anni 60 con la controcultura americana e i movimenti New Age. Da quando è stato pubblicato per la prima volta nel 1923, il profeta non è mai uscito di stampa. Dopo essere stato tradotto in più di venti lingue, è stato uno dei libri più venduti nel ventesimo secolo negli Stati Uniti.

Pensiero politico

Gibran è stato un eminente nazionalista siriano. In una dichiarazione politica elaborata nel 1911, egli esprime la sua fedeltà ad una Grande Siria e alla difesa dell’integrità territoriale siriana.

Egli ha anche sollecitato l’adozione dell’ arabo come lingua nazionale della Siria e l’introduzione dell’arabo in tutti i livelli scolastici.

Quando gli Ottomani furono finalmente cacciati dalla Siria durante la prima guerra mondiale, l’euforia di Gibransi si manifestò in un disegno intitolato “Siria libera”, che è apparso sulla prima pagina dell’edizione speciale di di Al-Sa’ih dedicata alla “vittoria”.

Inoltre, in un progetto di una sceneggiatura, ancora conservato tra i suoi documenti, Gibran espresse grande speranza per l’indipendenza nazionale e per il progresso della siria. Questa sceneggiatura, secondo Kahlil Hawi, “dimostra la fede di Gibran nel nazionalismo siriano con grande chiarezza, distinguendolo sia dal nazionalismo arabo che da quello Libanese, e ci mostra che il nazionalismo è vissuto nella sua mente, anche in questa fase, fianco a fianco con l’internazionalismo.

Morte ed eredità

Gibran è morto a New York il 10 aprile 1931, per una cirrosi epatica e tubercolosi. Il Museo e la tomba di Gibran si trovano a Bsharri, in Libano.

Prima della sua morte, Gibran espresse il desiderio di essere sepolto in Libano.

Questo desiderio è stato soddisfatto nel 1932, quando Mary Haskell e sua sorella Mariana acquistarono il Monastero di Mar Sarkis in Libano.

Opere:

° Nymphs of the Valley (1906) – Ninfe della valle
° Spirits Rebellious (1908) – Spiriti ribelli
° The Broken Wings (1912) – Le Ali spezzate
° A Tear and A Smile (1914) – Una lacrima e un sorriso
° The Madman (1918) – Il Folle
° The Procession (1918)
° The Tempest (1920)
° The forerunner (1920) – Il precursore
° The Prophet (1923) – Il Profeta
° Sand and Foam (1926) – Sabbia e schiuma
° Jesus, the son of man (1928) – Gesu’ figlio dell’uomo
SCRITTI POSTUMI
° The earth gods (1931) – Gli dei della terra
° The wanderer (1932) – Il vagabondo
° The garden of the prophet (1933) – Il giardino del profeta
° Lazarus and his beloved (1933) – Lazzaro e il suo amore
° A Treasury of Kahlil Gibran (1951)
° The voice of the Master (1958) – La voce del Maestro
° Spiritual Sayings ok Kahlil Gibran (1962) – Massime Spirituali
EPISTOLARI
° Antony R. Ferris, “Kahlil Gibran, a Self-Portrait” (1959)
° Virginia Hilu, “Beloved Prophet, The love letters of K. Gibran and Mary
° Haskell and her private Journal” (1972)
° Bushrui e al-Haffar, “Blue Flame: the love letters of Kahlil Gibran to
° May Zaideth” (1983)

 

AFORISMI E FRASI SAGGE